Cerca
Blue Amber Eye (BAE) – la storia di un gene straordinario del geco leopardo
Genetica

Blue Amber Eye (BAE) – la storia di un gene straordinario del geco leopardo

ReptiMarket · · 97 visualizzazioni

Nel mondo dei gechi leopardati non capita tutti i giorni che compaiano nuovi geni. La situazione è ancora più interessante quando un nuovo tratto si manifesta all’improvviso nel corso di un progetto di allevamento che dura da anni.

Blue Amber Eye (BAE) – la storia di un gene straordinario del geco leopardo

Nel mondo dei geconi leopardi non capita tutti i giorni di vedere nuovi geni. La cosa diventa ancora più interessante quando un nuovo tratto si manifesta all’improvviso durante un progetto di allevamento che dura da anni.

È proprio così che è iniziata la storia del Blue Amber Eye, o BAE – una delle mutazioni più interessanti relative agli occhi del geco leopardo (Eublepharis macularius).

L’inizio della storia

La storia del BAE è iniziata nell’ambito di un progetto di allevamento condotto da Helene Tremper. Nel 2014 sono iniziati i lavori per ottenere lo Striped Blood Rainwater Albino.

L’obiettivo del progetto era incrociare determinate linee genetiche. All’epoca nessuno immaginava che nel corso del progetto sarebbe emersa una mutazione oculare completamente nuova.

E poi è arrivato il 2018.

Nel progetto sono comparsi tre maschi Rainwater i cui occhi differivano chiaramente dai tipi di occhi conosciuti fino ad allora. Il loro aspetto era così caratteristico che Ron e Helene Tremper hanno pensato di avere a che fare con una nuova mutazione.

Per il progetto, le hanno dato il nome di Blue Amber Eye – BAE.

Il nome si riferisce all’aspetto caratteristico dell’occhio, che unisce la trasparenza a tonalità blu e ambra.

Si tratta davvero di un nuovo gene?

La semplice comparsa di una caratteristica insolita non basta per considerarla un nuovo gene.

Era necessario effettuare dei test di allevamento adeguati e verificare se il BAE non fosse in realtà un’altra mutazione oculare già nota.

Nel 2019 sono iniziati i test di allevamento. Un maschio BAE è stato accoppiato con esemplari che presentavano tre mutazioni oculari già note: Eclipse, Marble Eye e NDBE.

I risultati di questi accoppiamenti hanno indicato che il BAE si comporta in modo indipendente da queste mutazioni. È stato uno dei momenti più importanti nella storia di questa caratteristica.

BAE – gene recessivo

Ulteriori incroci hanno confermato che il Blue Amber Eye è un gene recessivo a sé stante.

Questo significa che un esemplare con una sola copia del gene potrebbe non mostrare i tratti visivi del BAE. Un esemplare del genere è eterozigote, cioè het BAE.

Per ottenere l’espressione visiva del BAE, l’allele corrispondente deve essere ereditato da entrambi i genitori.

È proprio questo che rende l’allevamento con il BAE una questione che richiede pianificazione, pazienza e una documentazione genetica accurata.

Che aspetto ha il Blue Amber Eye?

Lo scoprirai su https://reptimarket.pl/kategoria/jaszczurki

Gli occhi BAE sono la caratteristica più distintiva di questa mutazione.

Nei giovani esemplari gli occhi possono essere molto scuri. Con l’età diventano più trasparenti e intorno alla pupilla si nota un caratteristico accento blu.

La struttura trasparente dell’occhio permette di distinguere il BAE da alcune altre mutazioni, i cui occhi sono più opachi.

La cosa interessante è che il BAE non si è fermato a un solo progetto

Dopo aver confermato l’autonomia del gene, sono stati avviati altri progetti di allevamento.

Il BAE è stato incrociato, tra l’altro, con il Tangerine. La fase successiva è stata quella di ottenere il BAE al di fuori del contesto originario del Rainwater Albino e di iniziare a lavorare su nuove combinazioni.

Grazie a questo, il Blue Amber Eye ha smesso di essere solo una curiosità di un singolo progetto di allevamento. È diventato un gene interessante per gli allevatori che pianificano progetti genetici multigenerazionali.

Perché il BAE è così interessante?

La storia del Blue Amber Eye mostra come può avvenire, nella pratica, la scoperta e la conferma di una nuova mutazione genetica.

Non basta trovare un geco dall’aspetto insolito. Ci vogliono diverse generazioni, accoppiamenti adeguati, osservazioni e test che permettano di escludere altri geni già noti.

Il BAE non è quindi solo un’interessante mutazione oculare, ma anche un esempio di lavoro di allevamento e genetica pluriennale.

BAE in breve

Nome completo: Blue Amber Eye

Abbreviazione: BAE

Specie: Eublepharis macularius

Tipo di ereditarietà: recessiva

Progetto in cui è emerso il tratto: Striped Blood Rainwater Albino

Inizio del progetto: 2014

Manifestazione del tratto caratteristico: 2018

Test: 2019

Caratteristica principale: caratteristico occhio trasparente con sfumature blu e ambra

Primo allevatore: Ron Tremper

Tre maschi che hanno cambiato la storia

Tutto è iniziato con un progetto che mirava a ottenere una linea specifica di Rainwater Albino.

Nel 2018, però, sono comparsi tre maschi con occhi che non erano mai stati osservati prima in quella forma.

Sono stati proprio loro a dare il via alla storia del Blue Amber Eye, un gene che oggi rappresenta uno degli aspetti più interessanti della genetica moderna del geco leopardo.

A volte le scoperte più grandi partono da qualcosa che l’allevatore non aveva affatto previsto. 🦎👁️

Condividi l'articolo

Autore del testo

ReptiMarket